Lettera ai parrocchiani per il 50° anniversario della Parrocchia

 

Parrocchia N. S. del Carmine

Viale Trieste, 11

09124 Cagliari

Tel. 070 662645

 Email: nsdelcarmine.cagliari@gmail.com

Sito Web: www.nostrasignoradelcarmine.it

Carissimi parrocchiani, parrocchiane e amici della Parrocchia N. S. del Carmine.

L’01 gennaio 1968, S. E. Mons. Paolo Botto, Arcivescovo di Cagliari, sanciva la nascita della nuova Parrocchia cittadina di N. S. del Carmine, affidata ai Padri Carmelitani e ricostruita dopo i bombardamenti del 1943, grazie alla tenacia del P. Vincenzo Antenozio.

Oggi 01 Gennaio 2018, ci prepariamo a ricordare questi cinquanta anni come Parrocchia, iniziando L’ANNO GIUBILARE concesso dalla Santa Sede che si concluderà il 31 Dicembre 2018. Il momento culminante di questo anno di fede e di grazia sarà il 16 Luglio 2018 Solennità della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo. Per tutto l’anno si prevedono iniziative che ci devono aiutare a vivere nella fede la nostra appartenenza alla Comunità Parrocchiale, alla luce della Spiritualità Carmelitana.

      Eucarestia, Lectio Divina, Adorazione Eucaristica, Catechesi e momenti di preghiera verranno proposte nell’arco dell’anno spesso con l’intervento di illustri predicatori.

Ai momenti di Spiritualità si alterneranno incontri culturali per riscoprire ed apprezzare le bellezze artistiche custodite nella nostra chiesa, con la collaborazione della Soprintendenza ai Beni Culturali. La programmazione di tali eventi richiede dedizione ed impegno, ma tutti i parrocchiani e amici legati alla Parrocchia, possono contribuire perché tale anno sia ricco e fruttuoso con la partecipazione, con testimonianze, immagini o articoli, tutto è prezioso per ricostruire i momenti più significativi della vita della Nostra Parrocchia.

Certamente non manca l’impegno economico, se lo desiderate, e in ciò che ognuno di voi, in base alla propria disponibilità e generosità, può contribuire con un’offerta. A tal proposito, mi permetto di indicarvi le coordinate bancarie CONTO GIUBILEO Banco di Sardegna (che trovate sul retro della lettera) o in alternativa affidare il vostro contributo a me direttamente, assicurandovi che il ricavato della vostra generosità verrà utilizzato in quest’Anno Giubilare esclusivamente per tutte le varie manifestazioni programmate che verranno fatte in Parrocchia.

Certo della disponibilità e generosità, Vi invito a partecipare alle diverse iniziative.

Vi affido a Maria, Madre e Decoro del Carmelo e Nostra dolcissima Mamma Celeste e anche a nome dei miei confratelli, P. Pasquale Mariani O. Carm e P. Norbert Mitungu Mukunza O. Carm.

Cagliari, 01 Gennaio 2018

Vi porgo i miei più cari auguri di Buon Anno.

                                                                                                 Il Parroco                                                                                                                 P.  Antonino Mascali O. Carm.

 

Coordinate Bancarie:

PARROCCHIA NOSTRA SIGNORA DEL CARMINE                                       VIALE TRIESTE.11                                                                                            09123-CAGLIARI CA

IBAN: IT75K0101504800000070655872

OGGETTO: OFFERTA PRO GIUBILEO 50° PARROCCHIA N.S. DEL CARNINE-CAGLIARI

 

 

Notiziario Parrocchiale

Messaggio dell’Arcivescovo per la conferenza stampa di presentazione dell’Anno Giubilare della Parrocchia N. S. del del Camine

A nome della Citta di Cagliari e delI‘intera Arcidiocesi ringrazio I Padri     Carmelitani della parrocchia N. S. del Carmine, per voler ricordare con un anno giubilare particoJare i cinquanta anni della medesima Parrocchia, voluta da Mons. Paolo Botto ed eretta il 01.01.1968. Quest’anno giubilare diventa occasione privilegiata e provvidenziale per un rinnovato slancio missionario da parte di tutta la comunita parrocchiale, specialmente da parte dei giovani. Una Chiesa in uscita, una casa sempre aperta, per accogliere chi é in cerca di luce e di amore, una comunita capace di essere vicina a quanti sono piegati dat peso della sofferenza fisica e spirituale. La Parrocchia di N.S. del Carmine é anche presenza preziosa della spiritualita carmelitana nella Citta di Cagliari e quest’anno cinquantenario dovra essere per tutta la Diocesi un tempo di maggiore conoscenza e di approfondimento della spiritualita Carmelitana che ha Ie sue radici sul monte Carmelo in Terra Santa, luogo di contemplazione e di intercessione fin dai tempi del Profeta Elia, nove secoli prima di Cristo. Per Cagliari la spiritualita del Carmelo é familiare, grazie a questa Parrocchia, alla Parrocchia di S. Elia, ai Carmelitani di S. Isidoro di Quartu, at Monastero delle Carmelitane di Terra Mala e alle diverse confraternite presenti in Diocesi intitolate alla Madonna del Carmine. Accompagno con una benedizione particolare Ie iniziative previste dalla Parrocchia di N.S. del Carmine per tutto il 2018 e rinnovo la mia gratitudine a P. Nino, P. Pasquale, P. Norbert, e ai loro Superiori per il prezioso servizio che ci offrono.

                                                                                          + Arrigo Miglio

                                                                                    Arcivescovo  di Cagliari

 

CARA PARROCCHIA, AUGURI PER I TUOI 50 ANNI!

 “Metti Gesù al centro della tua vita di ogni giorno e farai passi da gigante sulla via della santità. Gesù deve essere la potente calamita capace di attrarre a sé tutte le tue azioni, dal mattino appena desto quando offri al Signore la tua giornata, fino alla sera, quando con gli occhi che si chiudono dal sonno, domandi perdono delle tue colpe seminate lungo lo scorrere delle ore. Se tutto fai in Gesù, con Gesù e per Gesù, ti prepari un tesoro immenso per l’eternità”

 Carississimi parrocchiani, parrocchiane e amici.

      Con queste parole, vorrei cercare di comunicarvi brevemente a  nome mio, a    nome di P. Pasquale Mariani O. Carm e di          P. Norbert Mitungu Mukunza O. Carm, gli altri Religiosi Carmelitani con cui formiamo questa    comunità, alcuni brevissimi pensieri in occasione dell’inizio dell’Anno Giubilare per il 50° anniversario della Parrocchia; il primo ci viene suggerito dall’amicizia. La comunione con voi non è soltanto una semplice   presenza, ma è soprattutto una comunicazione vitale di chi ha donato e continua a donare generosamente una parte della sua vita per questa Comunità, un esempio di fede e di profonda spiritualità. 

      Un secondo pensiero è suscitato dalla riconoscenza per il bene compiuto da ognuno di voi nell’accompagnarci nel nostro servizio   sacerdotale. Non ci riferiamo tanto ai lavori esteriori delle strutture, che pure contribuiscono al buon funzionamento delle attività pastorali, ma soprattutto al bene spirituale che per mezzo vostro abbiamo ricevuto.

      Un terzo pensiero ci viene indicato dalla disponibilità al       cambiamento che il Signore ci sta chiedendo in quest’Anno Giubilare; questa disponibilità ci invita a guardare al di là delle persone e degli avvenimenti, che sono transitori, per farci accettare con spirito di fede quello che il Signore dispone nei suoi progetti di bene verso di noi.

      Ringraziando il Signore, desidero concludere, rivolgendo un grazie particolare al nostro Arcivescovo Mons. Arrigo Miglio per le sue     parole pieni di riconoscenza, ma soprattutto desidero affidarlo alla   protezione della Nostra Mamma Celeste, Maria, che lo custodisca e    lo protegga nel suo Ministero di Pastore di questa nostra amata città di Cagliari.

Il Parroco

P. Antonino Mascali O. Carm. e la Comunità dei Religiosi carmelitani

PROGRAMMA ANNO GIUBILARE

APPUNTAMENTI GENNAIO-MARZO 2018

GENNAIO                                                                                                                        Dal 31 dicembre 2017 al 02 gennaio 2018                                                      Triduo in preparazione alla Festa della Madonnina:                                                    “Maria, Donna del Giubilo”

03 gennaio                                                                                                                             Festa della Madonnina Miracolosa: S. Messe ore 09.00 – 18.30 S. Messa    Solenne

07 gennaio                                                                                                            Inizio ufficiale dell’Anno Giubilare: alle ore 11.00 Solenne concelebrazione presieduta da Mons. Arrigo Miglio, Arcivescovo di Cagliari.

14 gennaio                                                                                                               Festa del Santo Gesù Bambino di Praga: ore 11.00 la Santa Messa con i   bambini e tradizionale piccola processione in Chiesa con il Santo Gesù Bambino di Praga.

FEBBRAIO                                                                             

09 febbraio                                                                                                                Catechesi sul significato e il valore dell’Indulgenza: Ore 20.00

11 febbraio                                                                                                                Giubileo dell’ammalato: Unzione degli infermi durante la S. Messa           delle 11.00

16 febbraio                                                                                                                   Venerdì 16 febbraio ore 17.00 nella Sala del Terz’Ordine Carmelitano      Conferenza sulla Chiesa del Carmine e suoi arredi negli anni precedenti ai bombardamenti del 1943, tenuta dalla Dott.ssa Lucia Siddi, che porta come titolo: “La Chiesa del Carmine e i suoi arredi, tra memoria e presente”

 MARZO

 17 marzo                                                                                                                 Sabato 17 marzo, al termine della S. Messa Vespertina, delle ore 18.30,    Conferenza in Chiesa sulla “Regola Carmelitana” tenuta da

P. Bruno Secondin O. Carm., dal titolo:                                                                             “La Regola del Carmelo: storia ed attualità”

Ogni primo e terzo venerdì del mese “Adorazione Eucaristica”       dalle ore 20.00 alle ore 21.00

Ogni secondo e quarto venerdì del mese “Lectio Divina” dalle ore 20.00

*N.B. Ogni possibile variazione nel programma verrà comunicato in tempo, o potete consultare il sito della Parrocchia. 

     

 

 

 

 

 

Adorazione Eucaristica

 

 

Benedetto XVI

da OMELIA Basilica di Sant’Anna, Altötting, 11 settembre 2006

Un modo essenziale dello stare col Signore è l’Adorazione eucaristica. Altötting, grazie al Vescovo Schraml, ha ottenuto una nuova “camera del tesoro”. Laddove una volta si custodivano i tesori del passato, oggetti preziosi della storia e della pietà, si trova adesso il luogo per il vero tesoro della Chiesa: la presenza permanente del Signore nel suo Sacramento. Il Signore, in una delle sue parabole, ci racconta del tesoro nascosto nel campo. Chi l’ha trovato, così dice a noi, vende tutti i suoi averi per poter comprare il campo, perché il tesoro nascosto supera ogni altro valore. Il tesoro nascosto, il bene sopra ogni altro bene, è il Regno di Dio – è Gesù stesso, il Regno in persona. Nell’Ostia sacra Egli è presente, il vero tesoro, sempre per noi raggiungibile. Solo nell’adorazione di questa sua presenza impariamo a riceverlo in modo giusto -impariamo il comunicarci, impariamo dall’interno la celebrazione dell’Eucaristia. Vorrei citare in questo contesto una bella parola di Edith Stein, la santa Compatrona d’Europa, che scrive in una sua lettera: “Il Signore è presente nel tabernacolo con divinità e umanità. Egli è lì, non per sé stesso, ma per noi: perché è la sua gioia stare con gli uomini. E perché sa che noi, così come siamo, abbiamo bisogno della sua vicinanza personale. La conseguenza per quanti pensano e sentono normalmente è quella di sentirsi attratti e di soffermarsi lì ogniqualvolta e finché è loro concesso” (Gesammelte Werke VII, 136f). Amiamo lo stare col Signore! Là possiamo parlare con Lui di tutto. Possiamo esporgli le nostre domande, le nostre preoccupazioni, le nostre angosce. Le nostre gioie. La nostra gratitudine, le nostre delusioni, le nostre richieste e le nostre speranze. Là possiamo anche ripetergli sempre di nuovo: “Signore, manda operai nella tua messe! Aiutami ad essere un buon lavoratore nella tua vigna!”

Vi aspettiamo per adorare e lodare insieme Gesù Eucarestia…

Novena all’Immacolata Concezione 2017

Preghiera all’Immacolata

Vergine Santa e Immacolata,
a Te, che sei l’onore del nostro popolo
e la custode premurosa della nostra città,
ci rivolgiamo con confidenza e amore.

Tu sei la Tutta Bella, o Maria!
Il peccato non è in Te.

Suscita in tutti noi un rinnovato desiderio di santità:
nella nostra parola rifulga lo splendore della verità,
nelle nostre opere risuoni il canto della carità,
nel nostro corpo e nel nostro cuore abitino purezza e castità,
nella nostra vita si renda presente tutta la bellezza del Vangelo.

Tu sei la Tutta Bella, o Maria!
La Parola di Dio in Te si è fatta carne.

Aiutaci a rimanere in ascolto attento della voce del Signore:
il grido dei poveri non ci lasci mai indifferenti,
la sofferenza dei malati e di chi è nel bisogno non ci trovi distratti,
la solitudine degli anziani e la fragilità dei bambini ci commuovano,
ogni vita umana sia da tutti noi sempre amata e venerata.

Tu sei la Tutta Bella, o Maria!
In Te è la gioia piena della vita beata con Dio.

Fa’ che non smarriamo il significato del nostro cammino terreno:
la luce gentile della fede illumini i nostri giorni,
la forza consolante della speranza orienti i nostri passi,
il calore contagioso dell’amore animi il nostro cuore,
gli occhi di noi tutti rimangano ben fissi là, in Dio, dove è la vera gioia.

Tu sei la Tutta Bella, o Maria!
Ascolta la nostra preghiera, esaudisci la nostra supplica:
sia in noi la bellezza dell’amore misericordioso di Dio in Gesù,
sia questa divina bellezza a salvare noi, la nostra città, il mondo intero.

Amen.

*Atto di venerazione alla Madonna in Piazza di Spagna in occasione della Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria (8 dicembre 2013)

Lectio Divina

 

La lectio divina è un modo particolare di leggere la Sacra Scrittura; comporta diversi aspetti. In latino, lectio significa lettura. Questi aspetti non vanno considerati come fasi nettamente separate, ma come aspetti di un singolo atto che è insieme semplice e complesso. Semplice, perché fondamentalmente è un tentativo di rispondere alla parola di Dio con il nostro sentimento; complesso, perché fondamentalmente è un tentativo di rispondere alla parola di Dio con tutto il nostro sentimento. Nell’atto concreto della lectio divina questi aspetti possono essere distinti l’uno dall’altro, ma mai separati. In quanto distinti, possono costituire il punto focale su cui porre l’attenzione. In tal senso, ad esempio, il primo aspetto (lectio, la lettura del testo biblico, appunto) è il momento in cui l’attenzione viene concentrata sullo studio accurato della Bibbia per scoprirne il significato nella sua situazione originaria. Nella pratica degli studi biblici tale studio spesso appare come un aspetto separato. Ma se stiamo davvero cercando di ascoltare la parola di Dio leggendo la Scrittura, tutti gli altri aspetti devono essere presenti, almeno implicitamente e potenzialmente.

Da questa riflessione è scaturita la teoria dei diversi “sensi biblici”.

I quattro sensi biblici

Senso letterale. La lettera insegna i fatti. È la ricerca del senso originario del testo. Se vogliamo ascoltare con intelligenza la Scrittura è importante cercare il senso originario. Ciò può avvenire osservando le persone che agiscono, i luoghi, le condizioni in cui si svolsero i fatti, gli usi e i costumi, il tempo, la geografia, il contesto storico, le motivazioni. Nella lettura, l’attenzione al senso originario del testo cerca di dare una risposta a una serie di domande semplici: Chi? Cosa? Perché? Quando? Dove? Come? Ecco le domande da farsi:

• Chi agisce?

• Quali relazioni intercorrono tra le persone?

• Quali luoghi vengono menzionati nel testo?

• Quali tempi vengono indicati?

• Cosa accade?

• Quali mutamenti intervengono?

• Quali sono i motivi dell’agire che appaiono?

Strumenti d’aiuto possono essere diverse  versioni commentate della Bibbia, dizionari biblici, diverse introduzioni alla Sacra Scrittura, atlanti.

Senso allegorico. L’allegoria (vedere con gli occhi della fede) insegna ciò che si deve credere. Siamo chiamati a guardare con gli occhi della fede. Si tratta di scoprire il mistero dell’agire di Dio e del suo consacrato, Yeshùa. Il brano scelto va letto nel contesto più ampio del libro biblico in cui si trova e nel contesto della Bibbia stessa. È necessario prestare grande attenzione al contenuto e all’unità della Sacra Scrittura nel suo insieme. Per riconoscere le tracce dell’operato di Dio e il significato permanente del testo possono essere d’aiuto le seguenti domande:

• In quale contesto più ampio dell’opera salvifica di Dio si colloca questo evento o questo brano?

• Quali brani della Bibbia conosco che abbiano un contenuto simile o dove posso trovarne altri?

Strumenti d’aiuto possono essere i riferimenti a passi paralleli della Bibbia (diverse edizioni della Bibbia li contengono), concordanze, un dizionario biblico.

Senso morale. Il senso morale ci insegna come comportarti. È la ricerca di un aiuto riguardo al modo di vivere e di concepire la vita. Questo aspetto della lectio divina affronta il cosiddetto senso morale. Oggi lo si potrebbe tradurre con “indicazioni per una vita riuscita”. Si tratta di trovare le indicazioni della parola di Dio su come condurre la nostra vita alla luce della fede. Questa ricerca si basa sulla convinzione che la parola di Dio è una parola viva e una parola di vita che ci aiuta nel cammino della vita. In tal modo il testo biblico diventa come uno specchio: “Se uno è ascoltatore della parola e non esecutore, è simile a un uomo che guarda la sua faccia naturale in uno specchio; e quando si è guardato se ne va, e subito dimentica com’era. Ma chi guarda attentamente nella legge perfetta, cioè nella legge della libertà, e in essa persevera, non sarà un ascoltatore smemorato ma uno che la mette in pratica; egli sarà felice nel suo operare” (Gc 1:23-25). Confrontandoci con quanto dice la Sacra Scrittura possiamo comprendere meglio la nostra esistenza. Cerchiamo, cioè, di conoscere chi siamo realmente, che cosa possiamo e dovremmo fare.

Per capire meglio la vita quotidiana e gli eventi che ci accadono e che accadono intorno a noi, proviamo a rispondere alle seguenti domande:

• Dove sono arrivato/a?

• Com’è la mia vita?

• Per quale situazione della mia vita questo brano della parola di Dio è significativo?

   Oppure si può seguire una sorta d’interpretazione psicologica:

• A quale personaggio del testo assomiglio?

• Quale problema menzionato o quale situazione menzionata nel testo mi tocca personalmente?

Strumenti di aiuto: uno sguardo al mondo e alle esperienze di vita quotidiana, uno sguardo anche ai giornali e a ciò che accade.

Senso escatologico o contemplativo. Escatologico è un aggettivo che  è un aggettivo derivato dal greco ἔσχατος (éschatos, “ultimo”) e che riguarda “le cose ultime o finali” ovvero la “fine dei giorni”. Si tratta quindi di contemplare la nostra speranza. L’anagogia insegna a cosa si deve tendere. Si tratta della ricerca della nostra speranza. Ci mostra come il testo biblico risponde alla domanda fondamentale: In cosa posso sperare? Il testo può dare indicazioni anche riguardo al compimento della storia e della vita. Tali indicazioni indirizzano il nostro sguardo – come dice la stessa parola anagogia – verso l’alto. Il testo viene letto sullo sfondo delle domande che oggi ci poniamo sul significato della vita e sul futuro:

• Quali ragioni per la speranza si trovano nel testo?

• Che speranza posso nutrire nel contesto del mondo d’oggi?

Il senso letterale è la base, gli altri tre sensi costituiscono l’approfondimento, il senso spirituale. Importanti sono l’aspetto esperienziale e l’aspetto escatologico. Il senso profondo che il credente scopre nella Scrittura è l’intendere la vita spirituale come compimento della storia sacra in ogni fedele.

Ecco, è il mistero di Yeshùa il consacrato, della sua congregazione e di ciascuno di noi. A questo criterio deve ridursi il valore della lectio divina, nel senso di lettura oggettiva, cioè adattare a se stessi a ciò che dice la Scrittura, rivivere tutte le avventure del popolo ebraico, tutta la vita di Yeshùa e la vita degli apostoli.

La Scrittura ci dà il mezzo di passare attraverso le esperienze spirituali dei personaggi di cui parla. E, dato che tali esperienze sono le più varie, possono rispondere ai bisogni di tutti, di tutte le età e di tutte le situazioni spirituali. Dobbiamo provare gli stati d’animo interiori degli uomini santi e delle donne sante del popolo di Dio, realizzare i loro atti, riprodurre le loro virtù, imitare la loro devozione.

Così va intesa questa unione intima con la Scrittura. Bisogna vivere tutta la Bibbia, partecipare interamente a ciò che si legge.

Festa del Carmine 2017

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LA 1A TAPPA DEL CAMMINO DEL CARMELO – CAGLIARI

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Calendario settimana Santa

Carissimi, anche quest’anno assieme festeggeremo la Pasqua del Signore Risorto. “Pasqua” è il simbolo del Rinnovamento nel cuore, della Gioia di condividere sempre in comunione tra noi il cammino che Gesù ci ha indicato, il cammino dell’Amore. Questo Amore, siamo chiamati a viverlo, in forza del nostro Battesimo, sempre nell’umiltà e nella semplicità del cuore, seguendo il comandamento che Egli stesso ci ha lasciato: “Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri.” Gv. 13, 34.  Da qui inizia la nostra Rinascita in questo giorno per tutti un po’ speciale.
Vi auguro di trasformare i vostri sogni in una splendida realtà, per sorridere ai giorni avvenire con quella gioia nel cuore che solo le cose autentiche e genuine sanno donarti.
Buona Pasqua di serenità e gioia!

P. Nino, P. Pasquale, P. Norbert

 

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VIA CRUCIS CITTADINA 7 Aprile con ll’Arcivescovo di Cagliari S. E. Mons. Arrigo Miglio

Venerdì 7 aprile, alle 20.30, con la presenza dell’Arcivescovo di Cagliari S. E. Mons. Arrigo Miglio, dalla chiesa di santa Lucia, in via Fais a Cagliari, partirà la «Via Crucis cittadina»

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DOMENICA DELLE PALME 9 MARZO

La celebrazione Eucaristica di Domenica 9 Aprile, Domenica delle Palme, avrà inizio alle ore 10.30, con il ritrovo in Via Tavolara, per la benedizione dei ramoscelli d’ulivo e la processione e ingresso in Chiesa per l’inizio della celebrazione Eucaristica.

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